• La supervisione relazionale – Bari

    LA SUPERVISIONE RELAZIONALE Sperimentare una metodologia applicabile all'individuo e ai gruppi Incontro formativo per assistenti sociali con Paola Scalari psicosocioanalista, saggista e supervisore di gruppi ed équipe   Venerdì 19 settembre 2025 | ore 16:00 - 19:00 Ordine degli Assistenti Sociali Puglia via Tanzi, 39D/39E | Bari Partecipazione gratuita con la necessità di dotarsi del…

  • La supervisione relazionale – Padova

    LA SUPERVISIONE RELAZIONALE Sperimentare una metodologia applicabile all'individuo e ai gruppi Incontro formativo per supervisori in divenire e professionisti dell'ambito psico-socio-educativo con Paola Scalari, psicosocioanalista, saggista e supervisore di gruppi ed équipe Venerdì 3 ottobre 2025 | ore 9:30 alle 12:30 Cooperativa La Bottega dei Ragazzi via Fabrici Girolamo d'Acquapendente, 56 | Padova Partecipazione gratuita…

  • La Supervisione Relazionale – Mestre

    Villa Franchin Viale Garibaldi, 155, Venezia Mestre, VE, Italy

    Sperimentare una metodologia applicabile all'individuo e ai gruppi Dialogo aperto a operatori sociali, psicologi, assistenti sociali, educatori, insegnanti e tutti coloro che lavorano per il benessere dei bambini e delle famiglie. con Paola Scalari psicosocioanalista, saggista e supervisore di gruppi ed equipe Per Info. 041.2746670 - drittisuidiritti@comune.venezia.it

  • Supervisioni che generano senso – Milano

    Supervisioni che generano senso Letture, esperienze e confronto sulla supervisione relazionale a partire dal libro "La supervisione relazionale" con Paola Scalari autrice, psicosocioanalista e supervisore di gruppi ed équipe e Mattia Lamberti supervisore pedagogico Sabato 18 ottobre 2025 | ore 9:30 alle 13:00 Istituto Comprensivo "Cardarelli Massaua" via Scrosati, 4 | Milano La partecipazione prevede…

  • Dialogo aperto: chi cura chi cura

    CAG “Peter Pan” Viale Monte Grappa 94, Castel Goffredo, Mantova, Italy

    Gli operatori hanno bisogno di sostegno e spesso la supervisione rappresenta per tutti loro proprio questo sentirsi accuditi e contenuti in modo da trovare la forza per prendersi cura dei loro clienti. I diversi operatori fanno quindi esperienza dell’essere sostenuti e imparano a sostenere anche dentro alle turbolenze istituzionali. Paola Scalari, psicosocioanalista, saggista e supervisore…

  • STARE CON L’ALTRO – Operatori che lavorano in Frontiera

    Teatro Kolbe via Aleardi, 156, Venezia Mestre, VE, Italy

    Stare con l'altro è sempre più complesso in un mondo che tende a negare il valore della relazione, del vincolo e dei rapporti umani. Lo strumento della supervisione e i percorsi formativi diventano allora due necessità insostituibili per capire insieme e affiancare significativamente chi è in difficolta. Ma quali caratteristiche devono avere la supervisione e…

  • Il NOI, uno sguardo nuovo sul gruppale

    Settecentoalberi via Guaiane 144, Noventa di Piave, VE, Italy

    Mettere in dialogo la concezione operativa di matrice argentina con la teoria del campo analitico di derivazione bioniana, cosi come sviluppata dalla Scuola Pavese, consente di riportare al centro della riflessione il concetto di Gruppo.
    L'incontro con l'Altro - sia esso una persona singola o un soggetto collettivo - richiede infatti uno sguardo capace di cogliere i movimenti gruppali che si generano nel campo condiviso. Diventa quindi necessario leggere clo che accade nello scambio relazionale, con uno o piu individui, attraverso la lente della teoria dei gruppi.
    Da questa prospettiva prende forma un'idea di trasformazione evolutiva fondata sulla reciprocita dei vincoli che uniscono due o piu persone. Si tratta di una dimensione intersoggettiva co-costruita: un intreccio plurale radicato nei vissuti latenti (inconsci) che entrano in contatto tra loro.
    L'elaborazione condivisa che ne deriva si struttura all'interno di un "Noi", proprio del soggetto gruppale, sia singolare che collettivo, con la funzione di rendere visibile l'invisibile.
    Il seminario si propone pertanto di approfondire quale tipo di ascolto sia necessario per dare senso alla narrazione gruppale e permetterne la sua trasformazione.