Una posizione educativa da proteggere e proseguire
Intercettiamo un diffuso desiderio di «ripulire» il mondo scolastico dagli alunni che non sono ritenuti sufficientemente abili, bravi e capaci. Tuttavia è ancora possibile, e molti docenti lo scelgono, dar vita a una scuola che tenga tutti insieme in classe valorizzando la diversità di ognuno. Ma è una strada che, più di un tempo, richiede lavoro, ricerca, collaborazioni.
Leggiamo, ascoltiamo, intercettiamo un dif- fuso desiderio di «ripulire» il mondo scolastico dai bambini e dai ragazzi che «disturbano»
l’andamento delle lezioni. L’idea che sta sotto a queste richieste viene fomentata da una martellante propa- ganda che sostiene, giorno dopo giorno, la «separa- zione» tra alunni bravi e non bravi come salvaguardia di sé.